Perche il condizionatore produce acqua e quando quella produzione diventa un problema
Un climatizzatore produce condensa per definizione: raffredda l'aria calda e umida, che scarica il vapore acqueo sotto forma di liquido. In condizioni normali, quella condensa scorre in un tubo di scarico verso l'esterno e non vedi nulla. Quando quell'acqua compare sul pavimento o lascia una macchia sul muro, il sistema di drenaggio non funziona piu. Ogni ora che passa estende il danno alla struttura.
Le tre cause principali di un condizionatore che gocciola
- Tubo di scarico della condensa intasato. Alghe, polvere e sedimenti ostruiscono progressivamente il tubicino di drenaggio. La vaschetta di raccolta si riempie e trabocca verso il basso, ovvero verso il tuo muro. E la causa piu frequente, soprattutto nei climatizzatori installati da piu di tre anni senza manutenzione annuale.
- Filtri completamente intasati. Un filtro sporco riduce il flusso d'aria che passa sull'evaporatore. L'evaporatore si raffredda troppo e le sue alette gelano. Quando il climatizzatore si spegne, il ghiaccio si scioglie e scarica una quantita di acqua molto superiore al normale, tutta in una volta.
- Gas refrigerante insufficiente. Con il gas basso, l'evaporatore lavora sotto pressione e tende a formarsi ghiaccio sulle alette anche durante il funzionamento normale. Il sintomo associato: il climatizzatore raffredda meno del solito e consuma di piu.
Non lasciare il climatizzatore acceso se sta gocciolando attivamente sul muro o su componenti elettrici. L'acqua che raggiunge i circuiti interni dell'unita puo provocare un cortocircuito e danneggiare permanentemente la scheda elettronica, un ricambio costoso che richiede settimane di attesa. Spegni l'unita e chiama il tecnico.
Cosa fare adesso per limitare il danno alla casa
- Spegni il climatizzatore dal telecomando e poi dal breaker. Non basta la modalita stand-by: il compressore deve smettere completamente di lavorare per bloccare la produzione di condensa.
- Posiziona un asciugamano o un contenitore sotto l'unita interna. Raccoglie l'acqua residua nella vaschetta mentre aspetti il tecnico e protegge il pavimento o il mobile sottostante.
- Asciuga il muro con un panno asciutto e verifica se la macchia e fresca o vecchia. Una macchia vecchia e secca indica un problema ricorrente che si e agravato nel tempo. Una macchia bagnata attiva indica un guasto in corso: non rimandare.
- Controlla se il tubo di scarico esterno gocciola. Se il tubicino di drenaggio che esce dal muro esterno e asciutto, l'ostruzione e all'interno dell'unita o nel percorso del tubo. Se invece gocciola normalmente, il problema potrebbe essere nel volume di acqua prodotta: probabile problema ai filtri o al gas.
Se riesci ad aprire il pannello frontale dell'unita interna, controlla i filtri: se sono ricoperti di uno strato grigio compatto di polvere, la pulizia dei filtri potrebbe risolvere il problema temporaneamente. Lavali sotto acqua corrente, asciugali completamente prima di reinserirli. Ma fai comunque controllare il tubo di drenaggio da un tecnico: il filtro sporco e quasi sempre un sintomo di manutenzione in arretrato.
Quando e urgente chiamare il tecnico del condizionatore
Se la perdita d'acqua e attiva e costante, se il muro mostra una macchia in espansione, o se il climatizzatore ha smesso anche di raffreddare bene, non aspettare la finestra del tecnico di manutenzione ordinaria. Il danno alle pareti e ai soffitti cresce ogni ora: intonaco che si gonfia, macchie di muffa che compaiono entro giorni, e nei casi peggiori il solaio del piano di sopra che risente dell'umidita prolungata.
Il tecnico pronto intervento condizionatori raggiunge il tuo indirizzo in circa 30 minuti, pulisce il tubo di scarico, verifica il livello del gas e controlla i filtri sul posto. Chiama adesso il numero verde e descrivi dove sta uscendo l'acqua: in due minuti il tecnico di zona sa gia cosa portare.